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Note di Lunedì

Tadd Dameron, Lady Bird

[Note di lunedì n.84] Lady Bird, sedici misure per suonare jazz

Lady Bird è uno dei pezzi più famosi composti da Tadd Dameron, pianista e arrangiatore tra i più importanti per lo sviluppo del bebop. Lady Bird è un brano estremamente semplice e compatto, composto solo da 16 misure nelle quali tuttavia accade di tutto.

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Parliamo di Musica

Dizzy Gillespie, To be or not to bop

L’autobiografia di Dizzy Gillespie

Nella sua autobiografia, Dizzy Gillespie racconta la sua vita dall’infanzia alla fine degli anni ’70. La storia personale di Dizzy, avvicente ed affascinante di per sé, assume un rilievo straordinario per l’intreccio indissolubile con la nascita del bebop e del latin jazz, dal primo incontro con Charlie Parker nel quale Gillespie suona il piano, alle storiche jam session del Minton’s dove i due musicisti hanno costruito e raffinato il nuovo linguaggio con il contributo fondamentale di Thelonious Monk, Oscar Pettiford, Kenny Clarke.

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Note di Lunedì

Thelonious Monk, Rhythm-A-Ning

[Note di lunedì n.26] Thelonious Monk, un pianista bebop… a modo suo

Pur essendo uno dei protagonisti delle storiche jam sessions del Minton’s, è impossibile collocare Thelonious Monk all’interno di una qualunque corrente stilistica, la sua musica è infatti del tutto personale ed inconfondibile.

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Note di Lunedì

Dexter Gordon, Clubhouse

Note di lunedì n.24 Dexter Gordon, un compositore troppo trascurato

Dexter Gordon è stato una delle voci più originali del sax tenore, pur aderendo al movimento bebop il suo stile è molto personale, mai eccessivo.

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Note di Lunedì

Bud Powell, Tempus Fugit

Note di lunedì n.20 Bud Powell, il tempo vola

Bud Powell realizzò sul pianoforte le innovazioni che Charlie Parker e Dizzy Gillespie avevano sperimentato sugli strumenti a fiato. Pianista eccezionale, la sua musica ha spesso una profondità che colpisce e disorienta, paralizzando l’ascoltatore con un effetto quasi ipnotico.

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Note di Lunedì

Kenny Clarke & Charlie Parker, Si Si

Note di lunedì #17 Kenny Clarke e le notti al Minton’s

Ogni arte ha i propri luoghi magici, dove in un certo momento è accaduto qualcosa di speciale e decisivo. Per la musica Jazz uno di questi luoghi è certamente il Minton’s, dove alcuni musicisti si ritrovavano a tarda notte per interminabili jam session, magari dopo aver suonato altrove. Il batterista Kenny Clarke era uno di questi.

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Note di Lunedì

Dizzy Gillespie, Salt Peanuts

Note di lunedì #12 Dizzy Gillespie, il maestro del bebop

Il cantante Billy Eckstine nel 1944 affidò la guida della sua orchestra a Dizzy Gillespie. Le orchestre swing erano solite eseguire un repertorio accattivante, funzionale al ballo, Dizzy invece sperimentava continuamente sonorità nuove ed ardite. Una sera il pubblico insorse, lamentandosi dei molti pezzi strumentali e reclamando un brano cantato. Ecco come andò a finire.

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Note di Lunedì

Charlie Parker, The Jumping Blues

Note di lunedì n.11 – Il giovane Charlie Parker

Ascoltiamo una delle prime registrazioni del giovane Charlie Parker con l’orchestra del pianista e cantante blues Jay McShann, datata 1940. I due erano entrambi di Kansas City, dalla quale venivano molte orchestre con una forte impronta blues ed una maniera molto particolare portare il tempo, marcando tutti e quattro gli accenti della misura. La più famosa orchestra di Kansas City era quella di Count Basie.