Categorie
Note di Lunedì

Charlie Parker, The Jumping Blues

Aiutami a diffondere l'amore per la musica

[Note di lunedì n.11] Il giovane Charlie Parker nell’orchestra di Jay McShann

Ascoltiamo una delle prime registrazioni del giovane Charlie Parker con l’orchestra del pianista e cantante blues Jay McShann, datata 1940. I due erano entrambi di Kansas City, dalla quale venivano molte orchestre con una forte impronta blues ed una maniera molto particolare portare il tempo, marcando tutti e quattro gli accenti della misura. La più famosa orchestra di Kansas City era quella di Count Basie.

The Jumping Blues si apre con un introduzione del pianoforte, dal carattere tipicamente blues. Segue il tema eseguito dall’orchestra (minuto 0’32”). Possiamo poi apprezzare l’assolo di Charlie Parker (minuto 1’04”) che dura solo dodici misure, ovvero un giro di blues. Ecco la trascrizione del solo che Charlie Parker suona su The Jumping Blues.

Charlie Parker The Jumping Blues

L’assolo si apre con una frase uguale all’incipit di Ornithology, brano che Charlie Parker avrebbe scritto pochi anni dopo. Nel breve spazio di 12 misure si apprezzano già alcuni elementi di quello stile serrato che avrebbe trovato piena realizzazione nel bebop.

Osserviamo ad esempio l’uso di terzine all’interno di frasi di crome (misure 1,9,12), l’incresparsi delle frasi in passaggi più densi e veloci a semicrome (misure 3,6) ed anche l’energia di Charlie Parker alla fine dell’assolo, quando il pianista-cantante Jay McShann deve farsi largo a forza per zittire il sassofonista, che non appariva intenzionato a concludere l’assolo (minuto 1’20”).

Oltre che per l’assolo del giovane Charlie Parker, il brano è interessante anche per i famosi riffs tipici delle orchestre di Kansas City, che si possono ascoltare dal minuto 2’18” in avanti.

Se il jazz delle origini ha in New Orleans il suo luogo di origine più importante, l’epoca successiva, quella delle grandi big bands, deve molto a Kansas City e alle sue orchestre. Proprio dentro queste orchestre si sono fatti le ossa musicisti che hanno portato il jazz ancora più avanti, come Dizzy Gillespie e lo stesso Charlie Parker.

Per questo The Jumping Blues e l’assolo di Charlie Parker che anticipa Ornithology sono un documento molto interessante, che ci aiuta a capire quanto Charlie Parker avesse già le idee chiare sulla musica che voleva suonare.

Arrivederci al prossimo lunedì!

Note-di-lunedi-Rubrica-di-analisi-musicale-Jazz-e-Rock
art by Valentina Veschi

Note di lunedì rubrica di analisi musicale dedicata ai grandi classici della musica jazz: ogni lunedì un brano con annotazioni tecniche e curiosità. Per iniziare bene la settimana… e conoscere meglio la musica.

Ti può interessare

  • Kenny Clarke è stato un grande innovatore della batteria jazz, nelle storiche Jam Session al Minton's ha messo le basi della batteria bebop
    kenny-clarke
  • Elvis Presley è stato il primo grande eroe del rock. Una generazione intera si è riconosciuta nel suo modo di ballare e nel look trasgressivo
    Elvis-Presley-
  • Pete Johnson è stato uno dei più grandi pianisti boogie-woogie. Roll ‘Em Pete era uno dei suoi pezzi favoriti, qua è cantato da Joe Turner
    Pete-Johnson-Joe-Turner-Roll-Em-Pete