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Note di Lunedì

King Crimson, I Talk to the Wind

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[Note di lunedì] n.83 I Talk to the Wind, le parole portate dal vento

I Talk to the Wind è il secondo brano dello storico album dei King Crimson In The Court Of the Crimson King, un autentico capolavoro oltre che un manifesto del progressive rock. Questo brano e l’intero disco sono un autentico enigma, molte interpretazioni sono possibili, nessuna è definitiva. Dopo l’analisi musicale del brano, troverai anche un tutorial per suonare I Talk to the Wind al pianoforte.


KING CRIMSON – IN THE COURT OF THE CRIMSON KING… di bozorale

Il brano si apre con una doppia linea melodica ad intervallo di terze eseguita al flauto da Ian McDonald.

King Crimson - I Talk To the Wind - introduzione flauto

La parte cantata è ancora a due voci che si muovono per terze ed utilizza la medesima progressione armonica dell’introduzione: Emaj7 Cmaj7 Gmaj7 B. Dal punto di vista armonico, Emaj7 e B sono rispettivamente il I e V grado della scala di Mi maggiore, mentre Cmaj7 e Gmaj7 sono il VI e III grado della scala di Mi minore naturale.

I Talk to the Wind-strofa

King Crimson - I Talk To the Wind - strofa

L’utilizzo di accordi prelevati da altri modi della stessa scala (in questo caso la scala di Mi) si chiama interscambio modale e si incontra spesso nella musica jazz, non è invece molto frequente nel repertorio rock e pop. Anche la seconda parte del brano utilizza la tecnica dell’interscambio modale, infatti Emaj7 è I grado della scala di Mi maggiore mentre Bm9 è V grado della scala di Mi minore dorico.

I Talk to the Wind-ritornello

King Crimson - I Talk To the Wind - ritornello

Il testo della canzone composto da Peter Sinfield è molto suggestivo ed è stato oggetto di molteplici interpretazioni. Nel testo poetico appaiono una serie di dualismi:

the straight man/ the late man (l’uomo retto/ l’uomo in ritardo)

I’ve been here / I’ve been there (sono stato qua/ sono stato là)

I talk to the wind / the wind does not hear (io parlo col vento / il vento non sente)

I’m on the outside / looking inside (sono fuori / guardando dentro).

Queste ambivalenze trovano riscontro in quelle già segnalate nella musica: il passaggio repentino dal modo di Mi maggiore a quello di Mi minore, la melodia a due voci (per terze) nell’introduzione del flauto e nella parte cantata.

King Crimson

Il pezzo sfugge un’interpretazione univoca, volendo anzi suggerire contenuti opposti. Pur avendo la sensazione di non averla compresa per intero, continuo ad ascoltare e riascoltare questa canzone e l’intero album, non posso farne a meno. Proprio come il protagonista della canzone che continua a parlare al vento, anche se il vento non lo può sentire. Passiamo ora ad un semplice tutorial per suonare I Talk to the Wind al pianoforte.

I Talk to the Wind – tutorial pianoforte

Su questo brano ho realizzato un tutorial per pianoforte che sarà incluso nella seconda parte del Corso di Pianoforte Moderno. Per il momento ho realizzato il video finale. Nel tutorial affronterò i vari passaggi per arrivare a suonare I Talked To the Wind al pianoforte, come nel video.

Arrivederci al prossimo lunedì!

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Note-di-lunedi-Rubrica-di-analisi-musicale-Jazz-e-Rock
Art by Valentina Veschi

Note di lunedì rubrica di analisi musicale dedicata ai grandi classici della musica jazz e rock: ogni lunedì un brano con annotazioni tecniche e curiosità. Per iniziare bene la settimana… e conoscere meglio la musica.

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  • Ciao Leo sempre un piacere ricevere la tua nota di lunedì …. perché qualche volta non analizzi qualche brano di musica classica?…potrebbe essere interessante….
    …un caro saluto e grazie come sempre

    • Ciao Davide, grazie per l’incoraggiamento e la benevolenza con cui segui i miei articoli. Non credo di essere competente per commentare la musica classica. C’è una bella rubrica di radio rai dal titolo “lezioni di musica”, sono disponibili anche le vecchie puntate. Se ami la musica classica ti consiglio di scaricare il podcast. Ciao a presto!

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  • Buonasera, in che senso “questo brano e l’intero disco sono un autentico enigma, molte interpretazioni sono possibili…”? Immagino a livello di testi, non musicale, essendo alquanto semplice, di là lo si consideri o meno “autentico capolavoro oltre che un manifesto del progressive rock”: io sono uno di quelli (penso pochissimi) che non lo ritengono tale. Intendeva a livello musicale?

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