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Note di Lunedì

Perigeo, Azimut. Tra progressive rock e free jazz

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[Note di lunedì n. 101] I Perigeo sono una band italiana che è stata attiva per breve tempo alla metà degli anni ’70. Azimut è il titolo di un brano ed anche del primo disco della formazione, il pezzo è ricco di sfumature tra rock progressivo, musica psichedelica e free jazz. L’assolo di Franco d’Andrea al pianoforte rende il brano ancora più interessante.

Azimut si apre con un’ampia introduzione senza tempo, sulla quale il contrabbassista Giovanni Tommaso esegue un tema costruito in gran parte sulla scala pentatonica di Sol.

Al minuto 2’15” la chitarra esegue un tema più scandito, accompagnato da alcuni accordi. Anche questo tema è ricavato dalla scala pentatonica, che domina questa composizione con il suo sapore orientale.

Azimut - parte prima
Azimut – parte prima

Dopo l’esposizione del primo tema, il pianoforte introduce la seconda parte del brano che ha un tempo di 7/4 (minuto 3’10”).

Azimut - piano vamp
Azimut – piano vamp di introduzione alla parte seconda

Su questi accordi ripetuti la band suona un secondo tema, realizzato ancora sulla scala pentatonica.

Azimut - parte seconda
Azimut – parte seconda

Al tema segue l’unico vero assolo del brano, eseguito al pianoforte da Franco D’Andrea, uno dei pianisti italiani più creativi ed originali. La sua improvvisazione non segue i criteri della musica tonale, è basata in gran parte sulla scala pentatonica, nel cui uso Franco D’Andrea è un autentico maestro.

Presi uno per uno gli elementi di questo brano non sono particolarmente complicati. Come spesso accade nella bella musica, è la particolare combinazione di diversi elementi a rendere l’insieme interessante ed avvincente.

Arrivederci al prossimo lunedì!

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    • Una bella domanda. Ho avuto occasione di partecipare ad un paio di seminari con Franco D’Andrea (fantastico), purtroppo non ho pensato a fargli questa domanda.
      Spero di avere occasione di rimediare!

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