[Note di lunedì n.184] La cantante brasiliana Lysia Condé, durante un concerto, ha raccontato un aneddoto su Corta-Jaca di Chiquinha Gonzaga. Il brano venne eseguito durante un ricevimento tenuto dalla first lady brasiliana Nair de Teffé, in segno di sfida alle convenzioni della sua epoca.
La provocazione era molteplice: il brano aveva un’origine popolare, e propriamente brasiliana. La chitarra stessa era considerata uno strumento “basso”, degno di malavitosi e vagabondi. Infine, il brano era stato composto da una donna, Chiquinha Gonzaga, nota perché aveva sfidato le convenzioni dell’epoca. La musicista era arrivata al punto di separarsi dal marito per perseguire liberamente la sua carriera di musicista, un fatto scandaloso per l’alta società brasiliana di fine ‘800.
Il giorno dopo. il senatore dell’opposizione Rui Barbosa pronunciò un discorso sdegnato:
“Il Corta-Jaca di cui ho sentito parlare tanto tempo fa, cos’è mai, signor Presidente? La più bassa, la più volgare, la più grossolana di tutte le danze selvagge, sorella gemella del batuque e del samba!”
Su questo blog ho a volte provato a risalire alle origini della musica popolare brasiliana, ad esempio parlando del compositore Noel Rosa, ma non mi ero mai spinto tanto indietro nel tempo. La musica di Chiquinha Gonzaga ci fa capire quanto la tradizione musicale brasiliana fosse già ricchissima di molte influenze e capace di sintetizzarle in forme musicali e ritmi originali e nuovi.
Provando ad ascoltare la spiegazione di musicisti brasiliani, ho appreso che questo brano appartiene al sottogenere di tango brasiliano, o del maxixe. Si tratta di una composizione molto breve e dall’armonia molto semplice. Eppure, la strana alchimia tra accordi, il ritmo del maxixe e una melodia infiammata e mai banale, dà vita a un brano dalla bellezza cristallina e senza tempo.
La prima parte è nella tonalità di Re minore. La cosa più stupefacente di questa sezione è lo spazio che la compositrice ha lasciato al solo ritmo. Nello spartito ho evidenziato in giallo le misure prive di melodia, che occupano ben 12 delle 23 misure!
Questo spazio è però tutt’altro che vuoto, perché crea la tensione e l’aspettativa per le due frasi melodiche: la prima si ascolta a misura 5, la seconda a misura 13, ripetuta due volte.

Nella seconda parte il brano modula alla tonalità relativa maggiore, passando da Re minore a Fa maggiore. In questa sezione possiamo apprezzare una serie di salti melodici ascendenti, il primo è un intervallo di nona tra Do e Re, seguiti da frasi più fitte discendenti, che ho evidenziato in giallo nello spartito.

Ho ascoltato diverse versioni di Corta-Jaca, su YouTube e Spotify si può ascoltare anche una versione di inizio ‘900, diretta dalla stessa Chiquinha Gonzaga, che per ovvie ragioni ha una pessima qualità audio. Ho scelto di introdurre questo articolo con l’interpretazione del pianista brasiliano Hercules Gomes. un vero specialista del choro brasiliano.
Il pianista mette in risalto il ritmo della canzone e il suo carattere ipnotico, incalzante e quasi carnale. E’ una musica che sembra chiedere di essere goduta ed ascoltata anche con il corpo, lasciandosi coinvolgere dalla “danza selvaggia” del maxixe.
Da pianista, non posso fare a meno di entusiasmarmi per la meravigliosa mano sinistra di Hercules Gomes. Invito i miei lettori a guardare o riguardare il video di Corta-Jaca concentrandosi proprio sulla mano sinistra. Non è stupefacente e meravigliosa la precisione, la pulizia e la naturalezza con cui la mano sinistra si fa carico del ritmo di maxixe, saltando dal registro grave a quello centrale? Una prova di maestria davvero notevole!
Hercules Gomes ha anche altre qualità, oltre a quella di eccellente pianista. E’ infatti un grande divulgatore della musica brasiliana, e molto di quello che ho appreso su Chiquinha Gonzaga lo devo al suo video intitolato “PRIMÓRDIOS DO PIANO NO BRASIL”, dedicato proprio alla grande musicista brasiliana.
La musica di Chiquinha Gonzaga è stata per me una vera scoperta. Spero che questo articolo possa suscitare curiosità nei miei lettori e contribuire alla diffusione della musica di Chiquinha Gonzaga, del pianista Hercules Gomes e dei validi musicisti da lui intervistati.
Ecco è la mia trascrizione del brano di Chiquinha Gonzaga Corta-Jaca, clicca su questo link per scaricare lo spartito. Se hai domande sulla canzone, sarò ben lieto di provare a risponderti. Come sempre, un tuo commento a fondo pagina sarà molto gradito! Grazie in anticipo.



Grazie mille per la condivisione di questo brano così sorprendente. Le note del lunedì sono sempre un grande apprezzatissimo dono.