Il Jazz Piano Book di Mark Levine è un grande classico del pianoforte jazz. Probabilmente è il libro di piano jazz più conosciuto in assoluto, un testo sacro per lo studio dell’armonia e dell’improvvisazione jazz. Il Jazz piano book affronta molti argomenti, ma non sempre lo fa in modo ordinato. Specialmente per chi non ha…Continua a leggereJazz Piano Book di Mark Levine, recensione e guida allo studio
Tag: piano jazz
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Come si sceglie un pianoforte digitale? Quali sono le caratteristiche che dovremo valutare, al momento dell’acquisto? In questo articolo non faremo un confronto tra pianoforte acustico e piano digitale, ci limiteremo a parlare di quest’ultimo e di tutte le caratteristiche che differenziano un modello da un altro.Continua a leggerePianoforte digitale, guida all’acquisto
[Note di lunedì n.48] Georgia on My Mind fu composta dal grande canzoniere Hoagy Carmichael nel 1930, l’interpretazione realizzata da Ray Charles nel 1960 ha però superato l’originale quanto a popolarità, il pianista-cantante l’ha infatti trasformata in uno dei suoi più grandi successi.Continua a leggereGeorgia On My Mind, Ray Charles e la soul music
Nat King Cole, Mona Lisa
[Note di lunedì n.36] Nat King Cole era un formidabile pianista jazz, tuttavia ebbe successo maggiore come cantante. Brani come Mona Lisa, Smile ed Unforgettable lo resero popolare e lo portarono ad essere il primo afroamericano a condurre uno show televisivo.Continua a leggereNat King Cole, Mona Lisa
[Note di lunedì n.31] Il Modern Jazz Quartet è stata una delle formazioni jazz più longeve nella scena del jazz. John Lewis era fautore della terza corrente e cercava un contatto tra musica classica europea e jazz. Gli arrangiamenti di John Lewis sono molto curati e cercano di avvicinare il jazz al repertorio classico, analizziamo…Continua a leggereModern Jazz Quartet, Milano. Tra musica classica e Jazz
[Note di lunedì n.26] Pur essendo uno dei protagonisti delle storiche jam sessions del Minton’s, è impossibile collocare Thelonious Monk all’interno di una qualunque corrente stilistica, la sua musica è infatti del tutto personale ed inconfondibile. Analizziamo il suo brano Rhythm-a-Ning.Continua a leggereThelonious Monk, Rhythm-A-Ning
Bud Powell, Tempus Fugit
[Note di lunedì n.20] Bud Powell realizzò sul pianoforte le innovazioni che Charlie Parker e Dizzy Gillespie avevano sperimentato sugli strumenti a fiato. Powell fu un pianista eccezionale ma anche un valido compositore, ascoltiamo e analizziamo il suo brano Tempus Fugit.Continua a leggereBud Powell, Tempus Fugit
[Note di lunedì n.13] Teddy Wilson era un virtuoso del pianoforte ma raramente faceva sfoggio della sua abilità, suonava sempre in modo elegante ed essenziale. Lo ascoltiamo insiema a Billie Holiday in una graziosa canzone dal titolo Pennies From Heaven.Continua a leggereTeddy Wilson, Pennies From Heaven
[Note di lunedì n.9] La musica di Count Basie ha le sue radici a Kansas City e nel blues, il suo contributo allo sviluppo del jazz fu notevole, sia per le innovazioni nella sezione ritmica quanto per l’uso dei riff, ovvero frasi ripetute, molto semplici ed efficaci, che si possono adattare ad accordi diversi senza…Continua a leggereOne ‘O Clock Jump, Count Basie e le big band di Kansas City









