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Note di Lunedì

Robert Johnson, They’re Red Hot. Tra blues e minstrel show

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[Note di lunedi n. 135] Robert Johnson è una leggenda del blues. Morto a soli 27 anni, di lui ci restano una manciata di registrazioni nelle quali canta accompagnandosi con la chitarra, nel classico stile del Delta blues. Una di queste registrazioni è però molto diversa dalle altre: un brano sorprendente dal titolo They’re Red Hot.

A differenza di quasi tutti i brani registrati da Robert Johnson, questo brano non è un blues ma una canzone che probabilmente trova le sue radici nella musica dell’800. In particolare, il pezzo potrebbe derivare dal Minstrel Show, gli spettacoli itineranti che andavano di città in città e che hanno contribuito allo sviluppo e diffusione della musica afroamericana.

They’re Red Hot è un brano semplice e dalla forma strofica. Dal punto di vista armonico il pezzo gira intorno al classico turn around I VI II V, tipico di tanta musica jazz delle origini.

They're Red Hot - Robert Johnson (parte prima)

Nella parte centrale osserviamo una modulazione al IV grado, poi si ripete ancora il turn around iniziale. Il pezzo è già pienamente compiuto nelle 16 misure ma si conclude con una coda aggiuntiva della durata di 2 misure, che porta il totale a 18.

They're Red Hot - Robert Johnson (parte seconda)

La melodia è quasi parlata ed insiste sulla tonica Do. Ma l’aspetto più interessante di They’re Red Hot è il ritmo, che richiama decisamente un andamento swing. They’re Red Hot non è dunque un classico blues, ma un pezzo ministrel show. A suonarlo è però una delle icone del Delta blues, Robert Johnson.

Il testo parla dei “tamales”, un piatto tipico del centro America. Per quanto sono riuscito a capire, si tratta di una sorta di calzone ripieno preparato con farina di mais. I tamales di They’re Red Hot sono scottanti, piccanti, e vengono serviti da una ragazza che dorme in cucina, ma con i piedi in salotto.

E’ evidente come la canzone celi dei doppi sensi a sfondo erotico, sicuramente sottolineati dall’ammiccare dell’interprete durante le esecuzioni del brano, negli spettacoli itineranti.

Ultima curiosità su questa canzone, il pezzo dei Beatles Her Majesty ha una somiglianza notevole con They’Re Red Hot. Paul McCartney cantò questo motivetto durante una seduta di registrazione, senza inizialmente pensare di pubblicarlo. Chissà se aveva ascoltato Robert Johnson. Se così fosse, sarebbe davvero paradossale, la misteriosa ragazza con i piedi in cucina, nel pezzo dei Beatles è diventata nientemeno che la regina del Regno Unito!

Arrivederci al prossimo lunedì!

scarica lo spartito di The’re Red Hot

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