Pianoforte digitale Yamaha P255 recensione - leoravera.it
yamaha p255

Pianoforte digitale Yamaha P255 recensione

Pianoforte digitale Yamaha P255, i voti assegnati

Anno d'uscita: 2013Voto

Meccanica

7.5

Prima accensione

8

Suoni

8

Trasportabilità

7.5

Aspetto

9

Facilità d'uso e funzioni aggiuntive

8

Rapporto qualità/prezzo

6.5

Pianoforte digitale Yamaha P255, giudizio sintetico

Il pianoforte digitale Yamaha P255 è uno strumento essenziale, con poche funzioni inutili ed un numero limitato di timbri. La meccanica è gradevole ed equilibrata, il pannello molto semplice e sobrio, per uno strumento che si propone di essere acceso e suonato. I pochi timbri hanno una buona qualità Yamaha, risulta un po' debole la sezione E.Piano.

Un punto di forza dello strumento risiede nell'eleganza della linea, con tasti ben disposti e spie poco appariscenti, una forma leggermente stondata, discreta e semplice. Interessante anche la presenza di un equalizzatore a tre canali, che consente di correggere il timbro e di adattarlo alle esigenze musicali o dell'ambiente. Una nota di demerito all'amplificazione montata sullo strumento, il suono è infatti brutto e inscatolato.

Il pianoforte è nell'insieme ben fatto, tuttavia il prezzo risulta un po' eccessivo per uno strumento con dotazione così limitata. Non si tratta certamente di uno strumento di fascia bassa, ha infatti un'ottima qualità in ogni sua parte, ma un prezzo al di sotto dei mille euro sarebbe più proporzionato. Quando nuovi modelli dovessero portare ad un suo deprezzamento, certamente il p255 diverrà una buona occasione per chi cerca un pianoforte digitale sobrio ed essenziale.

Vedi anche:

Pianoforte digitale, guida all’acquisto

 

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