Pianoforte digitale Yamaha CP33 recensione - leoravera.it
yamaha cp33

Pianoforte digitale Yamaha CP33 recensione

Pianoforte digitale Yamaha CP33, i voti assegnati

Anno d'uscita: 2006Voto
Meccanica8
Prima accensione8
Suoni8
Trasportabilità9
Aspetto9
Facilità d'uso e funzioni aggiuntive7
Rapporto qualità/prezzo10

Pianoforte digitale Yamaha CP33, giudizio sintetico

Strumento dall'eccezionale rapporto qualità prezzo  per quanto riguarda ogni punto di valutazione. Meccanica ottima per resistenza e pesatura pianistica. Timbri di pianoforte ad oggi migliorati da Yamaha ma comunque ancora ottimi (suoni a corredo più che accettabili), con eccellente resa in live, soprattutto se utilizzato in stereofonia, dove dà il massimo del risultato. Trasportabilità ed aspetto ottimi. Alimentatore esterno ma piccolo e con spina con unico cavo che all'estremità dello spinotto, letteralmente "sparisce" nel vano dello strumento, evitando inconvenienti che possono spezzare il connettore stesso, quando questo rimane sporgente. Praticità d'uso ottima per le essenziali funzionalità riferite all'uso pianistico. Il display ad elementi con 7 segmenti, non permette di scendere in impostazioni importanti quali mute on/off, se non con manuale alla mano.
Lo strumento, essenziale negli ingombri, sobrio nell'aspetto e dotato di ottima sonorità pianistica, offre eventuali basilari funzioni e controlli da master keyboard. Dette funzionalità sono però compromesse dall'invio, via midi, di dati velocity che, pur modificando la sensibilità da pannello, difficilmente raggiungono il livello 110/127, rendendo castrata la dinamica generale dello strumento pilotato. Nell'utilizzo come pianoforte dà invece il massimo con due ottimi timbri di piano acustico (campionamento AWM), controllati da una meccanica molto robusta e duratura (GH), implementata su uno strumento di soli 18 Kg. Ritengo che ad oggi rimanga uno degli strumenti più trasportabili e pratici in casa Yamaha, con eccellente resa sonora in live. Ottimo per il piano solo come per l'utilizzo in gruppo.
(recensione del 2013)

 

Vedi anche:

Pianoforte digitale, guida all’acquisto

 

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