Pianoforte digitale Roland F20 recensione - leoravera.it
Roland F20

Pianoforte digitale Roland F20 recensione

Pianoforte digitale Roland F20, i voti assegnati

Anno d'uscita: 2013Voto              
Meccanica8
Prima accensione7.5
Suoni7
Trasportabilità7.5
Aspetto8
Funzioni aggiuntive6
Facilità d'uso7
 Rapporto qualità/prezzo7.5

Pianoforte digitale Roland F20, giudizio sintetico

Il Roland F20 è un piano digitale dotato di una robusta meccanica con effetto ivory feel e che pur risultando un po' “scattosa” nell'articolazione, ha dalla sua una buona resistenza facendone un valido strumento per lo studio del pianoforte.

Nella sua concezione di piano casalingo da studio, incorpora un'amplificazione sufficiente a suonare in piccoli spazi. I timbri SuperNATURAL sono stati penalizzati su questo modello economico e così anche il pannello posteriore dedicato alle connessioni, che offre solo due uscite cuffia o cuffia + aux su mini-jack, la sola connessione del pedale sustain, DC IN e porte usb tipo A e B. Lo strumento ha una linea molto elegante ed è costruito in legno e metallo. Il peso di conseguenza non è molto ridotto, intorno ai 20 Kg, l'ingombro è invece assai ridotto.

Un suono di pianoforte di maggior qualità potrebbe forse convincere anche per un uso professionale, soprattutto quei pianisti che badano solo all'essenziale. Il Roland è uno strumento con una sua propria personalità, interessante per l'abbinamento di buona meccanica e costo ridotto. Un'ottima alternativa, nella fascia base, agli altri modelli prodotti dalle case concorrenti.

 

Vedi anche:

Pianoforte digitale, guida all’acquisto

 

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