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Introduzione al jazz: cento brani per scoprire il jazz

Parte 3, le big band

Duke Ellington e la sua orchestra

Le big band jazz hanno vissuto il loro momento migliore negli anni ’30. In quel periodo, la musica jazz era anche musica di consumo, che si poteva ascoltare alla radio dove le big band si esibivano in diretta, oppure nelle grandi sale da ballo, alcune delle quali erano talmente grandi da ospitare due orchestra, una per lato, le quali si sfidavano di fronte a migliaia di ballerini.

L’orchestra jazz di solito è formata da una sezione ritmica (pianoforte, chitarra, contrabbasso e batteria), una sezione composta da cinque sassofoni ed una di ottoni formata da quattro trombe e quattro tromboni. Ecco una selezione delle più importanti big band della storia del jazz. Clicca sui link per approfondimenti sull’artista o la canzone. A fine articolo trovi la playlist di spotify, per ascoltare tutte le canzoni.

  1. Fletcher Henderson – Hot and Anxious (1931)
  2. Duke Ellington – It Don’t Mean A Thing (If It Ain’t Got That Swing) (1932)
  3. Chick Webb – Stompin’ at the Savoy (1934)
  4. Tommy Dorsey – I’m Getting Sentimental Over You (1935)
  5. Count Basie – One O’Clock Jump (1937)
  6. Woody Herman – Woodchopper’s Ball (1939)
  7. Claude Thornhill – Snowfall (1941)
  8. Glenn Miller – In the Mood
  9. Artie Shaw – Begin the Beguine
  10. Stan Kenton – 23 North 82 West (1952)

Approfondimenti

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  • Molto interessante. Vi sono tantissimi spunti per ascolti e approfondimenti. Mi permetto di inserire un nome tra le voci maschili che, a mio avviso, merita di stare in un ipotetico pantheon del canto jazz: Mark Murphy (1932-2015).

  • Un articolo molto interessante, anche per la selezione dei brani che aiuta a scoprirne alcuni, nel mio caso, non conosciuti ma significativi. E’ anche una piccola raccolta che è bello conservare nel tempo.
    Grazie

  • Certo l’epoca d’oro delle Big Band però ce ne sono state di grandi anche dopo come quella di Mel Lewis ora Vanguard Jazz Orchestra.