Maiden Voyage, il viaggio inaugurale di Herbie Hancock

Herbie Hancok, Maiden Voyage

Note di lunedì n.85  Maiden Voyage, viaggio inaugurale

Maiden Voyage è il titolo di un brano e di un album di Herbie Hancock, un disco piuttosto inusuale perché trae ispirazione da un tema non proprio tipico della musica jazz: il mare.

Herbie Hancock - Maiden Voyage

La traduzione di maiden voyage è infatti viaggio inaugurale, in particolare quello di una una barca appena messa in acqua. Tutto il disco di Herbie Hancock si ispira a tematiche marine, il titolo di altri brani è ad esempio Eye of the Hurricane (l’occhio del ciclone) e Dolphin Dance (la danza del delfino).

Maiden Voyage è dunque la partenza della metaforica nave di Herbie Hancock, un brano che esprime e suggerisce spazi aperti e inesplorati. Il tema si apre e chiude su enigmatici intervalli di quarta:

Heribe Hancock maiden voyage, intervalli di quarta nel tema

Il tema di Maiden Voyage è costruito su intervalli di quarta, note lunghe e spazi vuoti

 

Anche il ritmo è aperto e spazioso, la figurazione ritmica basata su due misure sembra quasi suggerire un tempo di 8/4.

Herbie Hancock maiden voyage pattern ritmico

L’armonia è modale e basata quasi per intero sull’accordo 7sus, un accordo di dominante smussato, privo dell’asprezza del tritono, anch’esso molto aperto e suggestivo.

Per mettere in musica la propria idea del mare aperto, Herbie Hancock utilizza dunque precisi espedienti tecnici relativamente a melodia, ritmo ed armonia.

I membri della band assecondano sapientemente il proposito dell’autore, il batterista Tony Williams suona in modo originale e non convenzionale, spezzando spesso l’accompagnamento ed arrivando a volte quasi a fermars, imentre i solisti raccolgono elementi del tema nelle proprie improvvisazioni.

Analizziamo ad esempio l’assolo di George Coleman al sax tenore:

Maiden Voyage George Coleman solo

L'assolo di George Coleman su Maiden Voyage

L’assolo si apre e si chiude su intervalli di quarta (evidenziati nel testo). Nella parte centrale frasi più fitte si increspano con vigore, come onde che si infrangono sugli scogli.

George Coleman

Questo disco è uno dei grandi capolavori del jazz e della musica, un viaggio in acque profonde ed inesplorate, misteriose ma benevole. Un viaggio che qualunque musicista-esploratore dovrebbe intraprendere, prima o poi.

Arrivederci al prossimo lunedì!

a weekly column of musical analysis, dedicated to great jazz and rock classics

Art by Valentina Veschi

Note di lunedì rubrica di analisi musicale dedicata ai grandi classici della musica jazz e rock: ogni lunedì un brano con annotazioni tecniche e curiosità. Per iniziare bene la settimana… e conoscere meglio la musica.

  • Clio ha detto:

    Bellissimo brano jazz, da ascoltare e riascoltare…

  • davide ha detto:

    Grand eleo …questo ce l’ho…sarà un buon motivo per riascoltarlo meglio

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