[Note di lunedì n.75] Valzer per un amore è un brano di Fabrizio De André scritto sul tema del Valzer campestre dalla Suite Siciliana di Gino Marinuzzi, un compositore e direttore d’orchestra siciliano. Il brano uscì come singolo sul lato B del più famoso La canzone di Marinella e mostra quanto De André fosse interessato alla musica popolare già all’inizio della sua carriera.
Fabrizio De André spesso utilizza per i suoi brani ritmi di origine popolare che raramente trovano impiego nella canzone d’autore e nella musica pop: tarantella, mazurca, marcia, o come in questo caso un tempo di valzer. De André non modifica in alcun modo il bellissimo tema di Marinuzzi, si limita a rallentarne un poco la velocità e scrive sulla melodia una malinconica serenata.
Il soggetto di Valzer per un amore è il rimpianto, il testo è rivolto ad un’ innamorata reticente e la invita a non rifiutare l’amore che le viene offerto, perché il tempo passa e raggiunta la vecchiaia lei certamente si pentirà del suo rifiuto.
Il testo di De André composto sulle note di Marinuzzi è perfetto dal punto di vista metrico. La melodia originale viene rispettata in ogni dettaglio, eppure il testo poetico di Fabrizio De André è naturale e scorrevole, oltre che commovente ed intenso.
La composizione di Gino Marinuzzi è bipartita: nella prima parte (parte A) la melodia si sviluppa su una tipica progressione minore, comune a tante melodie popolari.
Valzer per un amore / Valzer campestre (prima parte)

La seconda parte (parte B) è invece più articolata e si conclude con una cadenza napoletana E♭ Dm A7 Dm (♭II I V7 I). Sia per il tempo di valzer che per il contenuto melodico e armonico, il brano di Marinuzzi è dunque ispirato dalla tradizione popolare dell’Italia meridionale.
Valzer per un amore / Valzer campestre (seconda parte)

Al di là di alcune vicende autobiografiche che lo stesso Fabrizio De André raccontò a proposito del Valzer campestre di Marinuzzi, ciò che gli piacque e lo indusse a farne una canzone sua fu forse questo equilibrio perfetto tra musica colta e musica popolare, che lo stesso De André è riuscito ad avere praticamente sempre nella sua musica, scrivendo da grande poeta ma parlando e facendosi capire da tutti.
Arrivederci al prossimo lunedì!



Il valzer di André sulle note di Marinuzzi suona come una minaccia, in Sicilia forse le donne che rifiutavano gli amanti erano destinate a rimanere zitelle a vita ???
Ciao Marisa, non penso che De André pensasse alle donne siciliane, più probabile che la canzone fosse rivolta a qualche giovane donna che lo rifiutava nel 1969, quando ha scritto la canzone ed aveva solo 29 anni.
O più probabilmente, il suo voleva essere un testo sul rimpianto e sul tempo che passa.
Non mi pare che fosse un uomo minaccioso verso le donne. Tu pensi di sì? Il testo della canzone ti disturba?
Grazie del commento, a presto
Grazie maestro è sempre un piacere ricevere le sue note di lunedì.
Grazie Pietro