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Note di Lunedì

Domenico Modugno e l’ultima notte del Vecchio frack

[Note di lunedì n.147] Vecchio Frack è una canzone incisa da Domenico Modugno nel 1955. Il pezzo racconta dell’ultima passeggiata notturna di un uomo in frack, che al mattino sarà trovato morto nel fiume. Modugno raccontò di essersi ispirato ad un fatto di cronaca, il suicidio di un noto personaggio dell’alta società.

Malgrado il testo sia malinconico e la canzone si concluda con la scoperta di un suicidio, la musica di Vecchio frack sembra esprimere serenità e mitiga la tristezza della vicenda. Nell’eseguire questo brano Domenico Modugno non si limita ad essere un cantante ma si trasforma in un autentico cantastorie. Tutto nella sua esecuzione è finalizzato al racconto: le pause, gli sguardi, i gesti. Osserviamo ad esempio che al minuto 2’07’’ sembra quasi indicare il gatto che passeggia al suo fianco.

Anche la musica è finalizzata al racconto, la canzone è infatti composta su pochi accordi, che si ripetono sempre uguali come accade nella musica popolare più semplice. La prima parte è formata tutta da una cadenza V I in modo minore, tra gli accordi Fm e C7.

vecchio frack parte prima
La prima parte di “Vecchio frack”

Il brano prosegue in modo simile, modulando al modo parallelo maggiore. Anche la melodia è molto semplice, si muove infatti prevalentemente per grado congiunto ed è tutta contenuta all’interno di un intervallo di ottava.

la modulazione al modo maggiore
La modulazione al modo maggiore

Nella terza parte abbiamo un passaggio armonico differente, quello tra gli accordi A7 e Dm. A differenza di quanto accade nel resto della canzone, questi accordi non si ripetono, ma suona una sola volta per ciascuna delle due strofe. In queste poche misure ascoltiamo il saluto dell’uomo in frack, che ci dice prima “buonanotte” e poi “addio”.

vecchio frack parte terza
La parte conclusiva di Vecchio frack

Vecchio frack è una delle più grandi canzoni della musica italiana, la sua armonia semplice rimanda alla tradizione dello stornello romano o toscano, al tempo stesso la voce e l’interpretazione di Domenico Modugno sono nel solco del canto melodico italiano. Nelle canzoni di Modugno è molto forte anche il rapporto tra musica e teatralità, figlio del bel canto e dell’Opera.

Se Domenico Modugno è un ottimo cantante, le sue interpretazioni sono ancora più eccezionali per la sua capacità di trascinarci dentro la storia che racconta. Ascoltando Vecchio frack diventiamo dei bambini di fronte ad una favola, e poco importa che non ci sia il lieto fine perché la musica e la poesia di questo livello fanno sempre bene al cuore.

Al prossimo lunedì!

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