Cosa sono gli accordi? Una lezione sui diversi tipi di accordo
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Cosa sono gli accordi? Una lezione sui diversi tipi di accordo

In questa lezione proverò a rispondere alla domanda che cos'é un accordo in musica? Anche chi non suona uno strumento sa bene che la musica è fatta di scale ed accordi. La scala musicale sviluppa la melodia, ovvero la dimensione orizzontale della musica.

L'accordo musicale sviluppa invece l'armonia, ovvero la dimensione verticale, la sovrapposizione di più suoni simultaneamente. Proviamo ad andare oltre questa descrizione superficiale per scoprire che cosa sono gli accordi in musica.

Per l'enciclopedia della musica Garzanti l'accordo è una combinazione simultanea di più suoni, Wikipedia invece descrive un accordo come simultaneità di più suoni aventi un'altezza definita. Andiamo dunque a definire meglio i vari tipi di accordo.

I diversi tipi di accordo

Accordi di triade

Per avere un accordo musicale servono tre o più suoni. La sovrapposizione di due soli suoni forma infatti un accordo incompleto, detto bicordo. Gli accordi di tre suoni si chiamano triadi, esistono quattro diversi tipi di triade: Maggiore, Minore, Diminuita ed Aumentata.

Ricaviamo gli accordi sovrapponendo i suoni di una scala a intervallo di terza, ovvero saltando una nota. Ad esempio, se prendiamo come punto di partenza la scala di Do maggiore Do Re Mi Fa Sol La Si Do, prenderemo il primo, terzo e quinto suono, quindi Do Mi Sol. Queste tre note insieme formano l'accordo di Do maggiore, anche chiamato Accordo Perfetto Maggiore.

All'interno della medesima scala di Do maggiore esistono tuttavia anche altri accordi, ad esempio possiamo applicare lo stesso procedimento partendo dalla nota Re ed ottenendo quindi le note Re Fa La, ovvero l'accordo di Re minore. Se partiamo dalla nota Si otteniamo le note Si Re Fa, ovvero l'accordo di Si diminuito. Esiste poi l'accordo di triade aumentata, che non deriva dalla scala maggiore ma è un accordo artificiale. Andiamo a vedere un esempio di questi quattro tipi di accordo:

Quattro esempi di accordo di triade

Quattro esempi di accordo di triade

Accordi a quattro o più suoni

Gli accordi a quattro suoni si chiamano quadriadi o accordi di settima, esistono inoltre accordi a cinque, sei o sette suoni. Gli accordi a sette suoni sono relativamente rari, in quanto non tutte le note della scala possono generare accordi così complessi. Per scrivere gli accordi in modo rapido si usa un sistema di sigle, le quali sintetizzano le qualità essenziali di ciascun accordo. Per saperne di più vedi la lezione come si leggono le sigle degli accordi.

A seguire l'esempio di accordi da quattro a sette suoni:

Accordo di settima, 9, 11 e 13

Alcuni esempi di accordo da quattro a sette voci

Questi accordi suonano molto meno consonanti degli accordi di triade, sono accordi più ricchi ma anche più dissonanti. Gli accordi composti da più suoni sono quindi più complicati da utilizzare in modo efficace, e richiedono un orecchio più allenato e capace di coglierne le sfumature. E' questo il motivo per cui la musica pop utilizza prevalentemente accordi semplici, alcuni autori di canzoni si limitano deliberatamente ai soli accordi di triade, in modo che la musica suoni facile e prevedibile.

Altri tipi di accordo

Per secoli gli accordi sono stati ricavati in questo modo, sovrapponendo note ad intervalli di terza. Nel '900 sono entrati in uso anche accordi ricavati in altro modo, ad esempio sovrapposizioni di quarte (esempio 1) o di quarte e terze insieme, come il celebre So What Chord inventato dal pianista jazz Bill Evans (esempio 2).

accordo quartale, so what chord, accordo dissonante, cluster

Altri tipi di accordo

Una maggiore sensibilità ed interesse verso la dissonanza ha permesso di cominciare ad utilizzare anche accordi molto dissonanti (esempio 3) e formazioni cordali dette cluster che invece di distanziare i suoni, utilizzano suoni molto vicini l'uno all'altro (esempio 4).

Conclusioni: l'importanza di studiare armonia

Lo studio degli accordi è indispensabile per chi suona uno strumento armonico come pianoforte e chitarra, serve inoltre per comporre musica ed anche per improvvisare. Imparare bene gli accordi è il primo passo nello studio dell'armonia. Sarà poi entusiasmante, anche se più difficile, imparare a collegarli in modo efficace.

Se vuoi ulteriori informazioni ed esercizi per imparare gli accordi, ti invito a vedere il corso di armonia ed il corso di improvvisazione presenti su questo sito. Se invece hai domande o aggiunte da fare a questa lezione, ti prego di scriverle nei commenti qua sotto. Grazie e buon lavoro!

  • silvia pedri ha detto:

    grazie. molto chiaro che cos’è un accordo.
    ho una domanda da analfabeta musicale: cantare in modo intonato significa emettere un suono compreso tra le note dell’accordo?

    • leoravera ha detto:

      Ciao Silvia, cantare in modo intonato significa cantare note comprese nella scala, più che nell’accordo. La melodia (suonata o cantata) usa tutte le note della scala, non solo quelle dell’accordo.

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