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Note di Lunedì

Chick Webb, Blues in My Heart

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[Note di lunedi n.131] Chick Webb è stato uno dei primi grandi batteristi jazz, la sua carriera è stata breve ma a lui si sono ispirati numerosi batteristi. Buddy Rich, Gene Krupa, Sid Catlett, Jo Jones e altri gli hanno reso omaggio e lo consideravano un maestro. Ascoltiamo la sua orchestra che suona Blues in My Heart, un brano raffinato scritto da Benny Carter.

Per diventare un eccellente batterista, Chick Webb dovette fare appello ad una fortissima forza di volontà. Malato dalla nascita, suonare gli costava infatti grande fatica.

Chick Webb era molto generoso con i suoi compagni di band. Pur avendo un’orchestra di discreto successo, non esitava a cedere i suoi migliori musicisti quando intuiva che potesse essere utile alla loro carriera. Chick Webb è inoltre ricordato come lo scopritore di Ella Fitzgerald, che entrò nella sua orchestra da ragazza e ne prese la guida quando lui morì, meno che quarantenne.

Ascoltiamo la sua orchestra nell’esecuzione di Blues in My Heart. Malgrado il titolo, il pezzo non è propriamente un blues ma una canzone dalla classica forma AABA di 32 misure.

Blues in My Heart - parte A
Blues in My Heart – parte A

Pur adottando la tipica forma di 32 misure, il brano si ispira al blues in più di un aspetto. Osserviamo ad esempio che la melodia è discendente come spesso accade nel blues, con un’efficace scala cromatica alle misure 3-4.

Inoltre gli accordi del I e IV grado (Bb e Eb) sono entrambi trattati come accordi di dominante. Anche il testo della canzone, seppure breve, affronta una tematica tipica del blues, la fine di un amore.

La seconda parte [B] di Blues in My Heart è una ripetizione quasi letterale della parte [A] trasposta una quarta sopra. Nella seconda riga troviamo tuttavia una successione armonica molto ardita: Ab7 Db7 Gb7 B7. Questi accordi di settima di dominante a distanza di quarta fanno pensare ai tipici turnaround utilizzati da Tadd Dameron e da altri musicisti del periodo bebop.

Blues in My Heart - parte B
Blues in My Heart – parte B

Noto più come arrangiatore e come sassofonista che come autore di canzoni, Benny Carter dimostra con questo brano di sapere coniugare fantasia e tradizione. Blues in My Heart è un brano delizioso, pur essendo molto semplice ed anche abbastanza facile da suonare.

Chick Webb era un batterista capace di poderosi assoli ma nelle registrazioni della sua big band raramente improvvisa. Preferiva infatti mettere la sua bravura al servizio della musica, come in questa esecuzione dove la batteria sostiene la band con una pulsazione robusta ma discreta.

Blues in My Heart è un brano elegante che porta la tristezza del blues nel titolo e nel testo ma sembra contraddirla con la tranquillità della sua linea melodica. Per questo, si presta assai bene a ricordare Chick Webb, un grande musicista che sopportò i suoi malanni con grande forza d’animo e leggerezza di spirito. Pare che in punto di morte le sue ultime parole siano state “I’m sorry, but I gotta go”. (Scusate, ma devo andare).

Arrivederci al prossimo lunedì!

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