Bunny Berigan, I Can't Get Started analisi musicale
Bunny Berigan I Can't Get Started

Bunny Berigan, I Can’t Get Started

Note di lunedì n.76 Bunny Berigan, il Chet Baker degli anni '30

Bunny Berigan è stato uno dei più grandi trombettisti degli anni '30, stimato e richiesto da molti musicisti tra i quali Benny Goodman e Tommy Dorsey. Nel brano dal titolo I Can't Get Started mostra la sua bravura di trombettista ma anche personalità e carisma come cantante.

Bunny Berigan & His Orchestra - I Can't Get Started (1937)

Il testo della canzone composta da Ira Gershwin e Vernon Duke parla di un uomo brillante e di successo, amico di grandi attori e personaggi famosi. In anni in cui Bunny Berigan faticava a tenere in piedi la propria orchestra (che andò in fallimento più di una volta) questa dichiarazione appare autoironica e paradossale. Bunny Berigan non era un uomo felice e sicuro di sé, almeno non sembrerebbe visto che fu vittima dell'alcolismo fin da giovane e per sua causa morì a trentatré anni.

Il brano si apre con una straordinaria introduzione della tromba in forma di cadenza, mentre l'orchestra si limita a suonare alcuni accordi. Le frasi sono costruite sull'arpeggio degli accordi, la maestria di Benny Berigan risiede non solo nella tecnica perfetta ma anche nella grande espressività.

I Can't Get Started, l'introduzione di Bunny Berigan

Bunny Berigan, I Can't Get Started

Osserviamo il perfetto equilibrio delle linee melodiche: le prime tre hanno una chiara direzione ascendente-discendente. Non serve saper leggere la musica per notare il movimento della melodia, che descrive un arco salendo prima e scendendo poi.

Bunny Berigan I Can't Get Started

La quarta ed ultima frase ha uno sviluppo opposto, cioè discendente-ascendente. La melodia parte da Sol, scende fino a Do# e poi si lancia in una frase ascendente che culmina sul Sol superiore, all'estremo registro dello strumento.

Dopo l'introduzione, Bunny Berigan prima esegue parte del tema con la tromba (0'41'') e poi lo canta per intero (1'33''). Come cantante Bunny Berigan ricorda Billie Holiday, come lei tende a semplificare la melodia, evitando le note lunghe e tutto ciò che può risultare retorico ed enfatico.

Segue una sezione improvvisata con la tromba (3'11'') che richiama in qualche modo l'introduzione del brano. L'ultima esecuzione del tema (3'41'') è eseguita in un registro acutissimo ed inframezzata da frasi improvvisate.

La vicenda di Bunny Berigan ricorda ed anticipa quella di Chet Baker, entrambi musicisti di grande valore ed uomini tormentati. Un grande talento per la musica non sempre porta ad una vita fortunata e felice.

Arrivederci al prossimo lunedì!

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Art by Valentina Veschi

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