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Note di Lunedì

Bruno Lauzi, Il Leprotto Zip. La bossanova spiegata ai bambini

[Note di lunedì n.155] Bruno Lauzi si ispirava alla grande canzone d’autore ma anche al jazz e alla bossanova, generi che suonava e cantava con disinvoltura. Nel 1976 ha registrato un intero album per ragazzi dal quale è tratto Il leprotto Zip, un brano molto spiritoso in stile samba – bossanova.

Il leprotto Zip è parte dell’album Johnny Bassotto, la tartaruga… e altre storie. Molte canzoni di questo disco sono diventate dei classici per ragazzi che i bambini cantano e conoscono ancora adesso. E’ il caso di Virgola e La tartaruga.

I testi di queste canzoni sfuggono la banalità di tanti brani per bambini, e piuttosto che voler insegnare qualcosa a tutti i costi, vogliono far pensare. Un po’ come faceva il suo concittadino ed amico Fabrizio de André, Bruno Lauzi preferisce raccontare delle storie e far riflettere, piuttosto che scodellare una verità preconfezionata.

Bruno Lauzi, Johnny bassotto, La tartaruga e altre storie

Il leprotto Zip è una canzone dalla forma AABA, in tonalità di Fa minore. La melodia è semplice ed elegante, e sembra riprendere lo stile del chitarrista brasiliano Baden Powell. Ecco lo spartito della prima strofa, parte [A].

Il leprozzo Zip - Bruno Lauzi, spartito parte A

Il leprotto Zip prosegue con una modulazione alla tonalità relativa maggiore La bemolle, che abbiamo chiamato parte [B]. Segue ancora una sezione [A] in Fa minore, poi il pezzo modula salendo di semitono, al minuto 1’10.

Il leprozzo Zip - Bruno Lauzi, parte B

Nella sua carriera Bruno Lauzi si è cimentato con disinvoltura tanto con la musica e la poesia, quanto con la televisione ed il cabaret. Amico e compagno di banco di Luigi Tenco, possiamo collocare Bruno Lauzi nella corrente della “scuola genovese”, insieme ad altri grandi interpreti della sua città.

Tuttavia il suo è stato un percorso originale, Bruno Lauzi era un vero anticonformista e per questo spesso è stato estromesso dalla RAI o da altre platee prestigiose. Bruno Lauzi è rimasto fino alla fine un uomo umile e riservato, che definiva se stesso “un poeta fungaiolo”, a testimonianza della sua predilezione di una vita semplice e normale.

Il successo lo ha lasciato totalmente inalterato, non ha generato in lui alcuna superbia. Per questo, le canzoni dedicate ai bambini sono la sua eredità più preziosa. Semplici, divertenti, piene di poesia. Come il leprotto Zip, Bruno Lauzi correva troppo veloce per i suoi tempi. E seguiva un percorso soltanto suo, che possiamo provare a ripercorrere ascoltando le sue canzoni.

Al prossimo lunedì!

Il leprotto Zip, scarica lo spartito

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