Bobby Hebb, Sunny - leoravera.it
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Bobby Hebb, Sunny

Note di lunedì n.58 Sunny, un grande successo della Soul Music

Bobby Hebb è stato musicista ed autore, ha composto moltissime canzoni ma il suo successo più grande è stato Sunny, composto nel 1966.

Nell'interessante arrangiamento di Joe Renzetti, gli strumenti entrano uno alla volta. All'inizio del brano ascoltiamo solo voce, basso e batteria. Chitarra e vibrafono si aggiungono poco dopo (0'09'') seguiti dai sassofoni (0'32''), dalle seconde voci (1'02'') e dagli ottoni (1'32'').

La canzone continua a crescere di intensità grazie a questo curato arrangiamento e ad un preciso espediente tecnico: il brano modula per tre volte, salendo ogni volta di un semitono. La prima strofa è in tonalità di Em, le successive sono in Fm, F#m e la strofa finale raggiunge la tonalità di Gm.

Il brano è molto interessante e compatto. L'accordo di tonica Em sembra combattere con quello di Cmaj7 costruito sul sesto grado della scala minore. Sebbene la tonalità di impianto sia Em, i due accordi sono praticamente in equilibrio e creano una costante tensione. Il risultato è una progressione armonica molto dinamica, resa ancora più interessante dagli accordi di passaggio G7 e F7 che aggiungono al brano un carattere blues.

Prova a seguire la melodia o il testo della canzone e ad ascoltare il diverso colore del brano nei punti in cui suonano questi due accordi: Em (I) e Cmaj7 (VI).

Bobby Hebb - Sunny testo e spartito

La prima strofa di Sunny (Bobby Hebb)

Sunny è diventato popolare tra i jazzisti grazie a George Benson. Il chitarrista si è accorto che questa progressione armonica era perfetta per l'improvvisazione e nel 1968 ha realizzato una pregevole versione interamente strumentale, aggiungendo a quella originale di Bobby Hebb l'unica cosa di cui era priva: l'improvvisazione. George Benson suona questo brano molto volentieri e lo esegue spesso durante i suoi concerti.

Grazie alle interpretazioni di George Benson ed alle qualità intrinseche del brano, in particolare la sua forma circolare che sembra non finire mai, Sunny è diventato uno standard jazz e molti musicisti continuano a suonarlo. Sunny è così diventato uno dei brani più accattivanti e di facile ascolto dell'intero repertorio jazzistico.

Arrivederci al prossimo lunedì!

a weekly column of musical analysis, dedicated to great jazz and rock classics

Art by Valentina Veschi

Note di lunedì rubrica di analisi musicale dedicata ai grandi classici della musica jazz e rock: ogni lunedì un brano con annotazioni tecniche e curiosità. Per iniziare bene la settimana… e conoscere meglio la musica.

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