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Note di Lunedì

Billy Strayhorn, Lotus Blossom

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Note di lunedì n.66 Billy Strayhorn e Duke Ellington, trenta anni di musica fianco a fianco

Billy Strayhorn scrisse molti brani e arrangiamenti per l’orchestra di Duke Elllington, sempre rimanendo nell’ombra in quanto aveva un carattere riservato e schivo. Questa registrazione di “Lotus Blossom” ha una storia davvero singolare.

Pochi mesi dopo la scomparsa di Strayhorn nel 1967, l’orchestra di Ellington registrò un album a lui dedicato. Alla fine della sessione Ellington si sedette al pianoforte e quasi distrattamente prese a suonare “Lotus Blossom”, brano composto dall’amico scomparso. Il tecnico di sala ebbe la prontezza di attaccare il registratore tuttavia la prima parte del brano è mancante, inoltre si sentono voci e rumori di fondo: sono i musicisti che smontano gli strumenti.

Ellington probabilmente neppure si era accorto di essere registrato, infatti al minuto 0’26” quasi si ferma,  distratto da qualcosa, ancora poco più avanti sbaglia un accordo (0’47”). La registrazione è toccante ed emozionante proprio per questa spontaneità.

“Lotus Blossom” è una composizione sorprendente. Il brano si apre con una variazione sul più classico dei giri armonici (I VI II V), gli accordi originali sarebbero B♭ Gm7 Cm7 F7 e nel brano diventano Bb/D Dbm6 Cm7(♭5) F7.

“Lotus Blossom”, parte A

Lotus Blossom si apre con un classico turnaround I VI II V

D♭m6 è sostituzione di tritono di Gm7, Cm7 ha preso la (♭5), la finezza più grande del brano risiede nell’accordo di tonica suonato per tre volte in posizione di rivolto B♭/D (misure 1, 5, 11) prima di essere udito in posizione fondamentale a misura 15. Con questo semplice ma geniale espediente Billy Strayhorn realizza una progressione armonica leggera e sognante, che rimane irrisolta sino alla fine.

L’andamento della melodia contribuisce a questa incompiutezza, le frasi sono tutte discendenti e si muovono per grado congiunto, la prima frase è interamente realizzata sulla scala cromatica: B♭ A A♭ G G♭ F (misure 1-4).

La seconda parte del brano è costituita per metà da una cadenza II V I in tonalità di Cm (misure 18-25) e per metà da un pedale di dominante (misure 26-30) che riporta alla tonalità iniziale (B♭).

“Lotus Blossom”, parte B

La parte B di Lotus Blossom
La parte B di Lotus Blossom è composta da una cadenza II V I e da un pedale di dominante

I singoli elementi di questo pezzo sono dunque molto semplici, noti a qualunque musicista: turnaround, primo rivolto e scala cromatica (parte A), cadenza perfetta e pedale (parte B). Nelle mani di Billy Strayhorn questi elementi diventano “Lotus Blossom”, un pezzo che rispecchia la personalità discreta e la straordinaria fantasia del suo creatore.

Arrivederci al prossimo lunedì

Scarica lo spartito con la trascrizione di “Lotus Blossom”

Note-di-lunedi-Rubrica-di-analisi-musicale-Jazz-e-Rock
Art by Valentina Veschi

Note di lunedì rubrica di analisi musicale dedicata ai grandi classici della musica jazz e rock: ogni lunedì un brano con annotazioni tecniche e curiosità. Per iniziare bene la settimana… e conoscere meglio la musica.

  • .bella in effetti questa registrazione …. molto toccante … si percepisce il sentimento….fu una grande coppia …chissà duke ellington come fu toccato dalla sua scomparsa…e forse qui qualcosa traspira………ciao grazie a presto leo

  • Ho cercato di stampare lo spartito ma sul pentagono non noto le vere note musicali come da video. Sono un autodidatta ma non capisco il significato dei rettangolini al posto delle vere note. Fammi edotto. Ti ringrazio.

    • Probabilmente è un problema di font installati sul tuo sistema, ma sono stupito che tu non riesca a visualizzare correttamente il file .pdf, proverò a mandartelo tramite email.