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Note di Lunedì

Barbra Streisand, The Way We Were

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[Note di lunedi n. 139] The Way We Were, una canzone quasi normale

The Way We Were potrebbe essere una canzone normale, diventa invece qualcosa di straordinario grazie ad una serie di finezze, per come è stata composta, arrangiata e cantata. L’interpretazione di Barbra Streisand è particolarmente sentita anche perché la cantante ha recitato nel film per il quale la canzone fu scritta.

The Way We Were è un classico pezzo pop. Come spesso accade, la canzone nasce da una prima idea melodica piuttosto semplice. L’idea originaria è basata su un frammento melodico discendente, che parte dalla 6a Fa#, si appoggia alla 5a Mi, salta all’8a La per poi scendere sulla scala ancora fino alla 5a e poi la 3a Do.

idea melodica 1

A questa idea melodica, risponde una seconda, piuttosto simile.

idea melodica 2

Queste due linee erano sufficienti per scrivere una canzone gradevole, ma non a farne un grande pezzo. La prima finezza dei compositori Alan Bergman e Marilyn Bergman risiede nella misura di passaggio, quella che congiunge le due idee melodiche. Qua il pezzo tocca per un attimo E#, una nota estranea alla scala. Ecco le prime otto misure del brano, con evidenziata la misura di congiunzione.

The Way We Were- spartito parte uno

Proprio questo passaggio, nato come congiunzione tra due idee, rende la canzone più interessante trasformando una melodia abbastanza comune in qualcosa di eccezionale e inconfondibile.

Dal punto di vista armonico il pezzo è molto semplice, tutti gli accordi fanno parte della scala maggiore di riferimento (per saperne di più vedi la lezione su armonizzazione della scala maggiore). L’unico accordo estraneo è C#7, che porta alla modulazione alla tonalità relativa minore. Ecco qua la seconda finezza: pur essendo gli accordi estremamente comuni, l’arrangiatore li rende più efficaci con piccole aggiunte: appoggiature sulla 2a, la 9a, la 4a (accordi sus), oppure il passaggio sulla settima maggiore a casella [B].

La seconda sezione di The Way We Were serve principalmente ad incrementare il ritmo della melodia. Mentre nella parte [A] prevalgono le note lunghe, nella parte [B] troviamo crome, semicrome ed una terzina. Ecco lo spartito:

La parte [A] è dominata dalla melodia, la parte [B] dal ritmo. Anche qua una scelta di equilibrio e varietà. L’analisi di questi dettagli ci aiuta a capire il prezioso lavoro del compositore che si cela dietro una canzone ben riuscita. Il pezzo prosegue con una sezione [C] ed una coda [D], entrambe ricavate comunque dall’idea principale [A].

The Way We Were- spartito parte tre

A contribuire al successo di questo pezzo, una Barbra Streisand davvero superlativa. Se ne è accorto anche Marvin Hamlisch che le ha cucito addosso questo splendido arrangiamento, infatti la cantante non tace mai, non ci sono parti strumentali ad alternarsi con la voce. Ecco la struttura di The Way We Were:

  • Introduzione [A] vocalizzata senza parole
  • [A] [A] [B] [C] cantati con parole
  • Coda [D] vocalizzata senza parole

Fa tutto Barbra Streisand, non si ferma mai! E’ merito anche suo (ma non solo suo!) se The Way We Were, una canzone che poteva forse essere normale, è diventata invece un autentico capolavoro.

Scarica lo spartito di The Way We Were

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Art by Valentina Veschi

Note di lunedì rubrica di analisi musicale dedicata ai grandi classici della musica jazz e rock: ogni lunedì un brano con annotazioni tecniche e curiosità. Per iniziare bene la settimana… e conoscere meglio la musica.