Armonizzazione della scala maggiore e accordi di settima - leoravera.it
armonizzazione della scala maggiore e accordi di settima

Armonizzazione della scala maggiore e accordi di settima

Per il musicista moderno è essenziale conoscere gli accordi di settima, ma è anche fondamentale sapere come e dove essi hanno origine. In questa guida vedremo  dunque la armonizzazione della scala maggiore e gli accordi di settima. Scopriremo che dalla scala derivano quattro diversi accordi di settima e che ciascuno può assumere quattro diverse forme (dette rivolti). Vedremo infine alcuni esercizi per imparare gli accordi di settima ricavati dalla scala maggiore.

ultima revisione 20/11/2017

L'armonizzazione della scala è importante non solo per gli accordi che ci fa scoprire, ma anche come procedimento in generale, in quanto da qualunque scala è possibile ricavare degli accordi e le due dimensioni -quella orizzontale o melodica e quella verticale o armonica- sono sempre intimamente collegate. Se hai bisogno di fare un ripasso, vedi l'articolo su origine e forma della scala maggiore.

Armonizzazione della scala maggiore: il procedimento

Con armonizzazione della scala si indica la costruzione degli accordi ricavati dalle note contenute nella scala stessa. Il procedimento è semplice: partendo da ogni nota della scala (chiamato grado e indicato con i numeri romani) sovrapponiamo una serie di intervalli di terza. Sovrapponendo alla nota di partenza (detta fondamentale) la terza nota, la quinta nota e la settima nota, si ottiene un accordo a quattro voci chiamato anche quadriade o accordo di settima.

Se pensiamo alle note di una scala in fila una dopo l'altra su una scacchiera, gli accordi sono dunque ricavati saltando da una casella nera a una nera, oppure da una bianca a una bianca, come accade nel gioco della dama. E' importante tenere bene a mente che tramite il procedimento chiamato “armonizzazione della scala” gli accordi derivano dalla scala stessa, di conseguenza tutti gli accordi -su qualunque grado essi siano costruiti- utilizzano solo ed esclusivamente le note della scala di partenza.

Vediamo ora la armonizzazione della scala maggiore e quali accordi di settima sono da essa ricavati:

Armonizzazione scala maggiore

Armonizzazione della scala di Do maggiore

Gli accordi che troviamo mediante l'armonizzazione della scala maggiore sono di quattro tipi:

  • Sul I e IV grado troviamo l'accordo maj7
  • Sul II, III e VI grado troviamo l'accordo m7
  • Sul V grado troviamo l'accordo 7
  • Sul VII grado troviamo l'accordo m7♭5

E' molto importante imparare a memoria questa successione, ovvero la posizione dei diversi accordi sui vari gradi. Tutta la musica tonale deriva infatti da questa successione, in tutti i brani musicali che impiegano l'armonia tonale, gli accordi seguono almeno in parte questo schema.

I rivolti dell'accordo di settima

Tutti gli accordi di settima possono essere suonati in posizioni diverse, dette rivolti. Armonizzando la scala maggiore abbiamo trovato gli accordi nella loro prima posizione, detta posizione fondamentale. La fondamentale è infatti la prima nota dell'accordo, quella dalla quale l'accordo prende nome e sulla quale l'accordo viene costruito con l'aggiunta di terza, quinta e settima. L'accordo si dice invece in posizione di rivolto quando la nota più grave non è la fondamentale ma una delle altre tre note:

Rivolti accordo di settima

L'accordo Cmaj7 in posizione fondamentale e nelle tre posizioni di rivolto

Se questi concetti sono troppo avanzati per te, forse ti può interessare il Video corso di Armonia Funzionale, per imparare gli accordi, le cadenze e le progressioni armoniche più comuni

Esercizi sugli accordi di settima

Vediamo adesso alcuni esercizi per imparare a costruire gli accordi di settima velocemente in tutte le tonalità. Se suoni uno strumento melodico suona le note una alla volta (ovvero suona l'arpeggio dell'accordo). Se suoni uno strumento armonico (pianoforte, chitarra ecc.) suona prima l'accordo arpeggiato, poi l'accordo intero. Gli esercizi sono in ordine progressivo di difficoltà.

  1. Costruisci e suona l'accordo 7 in posizione fondamentale in tutte le tonalità, seguendo il circolo delle quinte discendenti: C7, F7, B♭7 ecc.
  2. Costruisci e suona l'accordo m7(♭5) in posizione fondamentale in tutte le tonalità, seguendo il circolo delle quinte discendenti: Cm7(♭5), Fm7(♭5), B♭m7(♭5) ecc.
  3. Ripeti gli esercizi 1-4 precedenti esercizi, questa volta costruendo e suonando ciascun accordo in tutte le sue possibili forme: posizione fondamentale e rivolti
  4. Costruisci e suona le dodici scale maggiori armonizzate, realizzando su ciascun grado l'accordo corretto
raggiungere la settima dell'accordo dall'alto

Per la raggiungere la settima dell'accordo, prova a passare dal tetto...

Una scorciatoia per trovare la settima di un accordo

Nel procedimento detto armonizzazione della scala abbiamo scoperto gli accordi di settima: abbiamo ricavato la terza partendo dalla fondamentale, la quinta partendo dalla terza e la settima partendo dalla quinta. E' un po' come se avessimo costruito un palazzo a quattro piani: per poter aggiungere il quarto piano (la settima) devono esserci sotto gli altri tre (la triade).

Esiste tuttavia una scorciatoia per trovare immediatamente la settima di un accordo. Analizzando l'accordo Maj7 (quello che troviamo sui gradi I e IV della scala) ci accorgiamo che la settima maggiore dell'accordo non può crescere ulteriormente: se aggiungo un semitono alla settima dell'accordo trovo infatti l'ottava. La settima minore dista invece un tono dall'ottava. Questa constatazione si traduce in una semplice regola:

  • Per trovare la settima maggiore di un qualunque suono, è sufficiente scendere di un semitono. Ad esempio, la settima maggiore di B♭ è A naturale (ovvero il suono che si trova un semitono sotto B♭)
  • Per trovare la settima minore di un qualunque suono, è sufficiente scendere di un tono. Ad esempio, la settima minore di E♭ è D♭ (ovvero il suono che si trova un tono sotto E♭)

Questa scorciatoia è particolarmente utile per calcolare settima maggiore e minore di un accordo a prescindere dal fatto che abbia la quinta alterata (diminuita o aumentata). In questi casi, ricavare la settima dalla quinta può infatti essere causa di errori. Trovare la settima con questo sistema è un po' come arrivare al quarto piano (la settima) passando dal tetto (l'ottava) invece che salendo a piedi attraverso gli altri tre piani (fondamentale, terza, quinta).

Conclusioni

Con questa lezione abbiamo affrontato la scala maggiore e la sua armonizzazione, scoprendo che dalla scala maggiore derivano quattro tipi di accordo (Mai7, 7, m7, m7♭5) e che ciascun accordo di settima ha inoltre tre rivolti. Assicurati di saper eseguire tutti gli esercizi e di conoscere bene i quattro tipi di accordo, in posizione fondamentale, di rivolto ed in tutte le tonalità. Se ti interessa vedi anche la lezione dedicata alla siglatura degli accordi. Le sigle degli accordi sono spesso insidiose e poco chiare, cercheremo di fare un po' di ordine. Se vuoi essere aggiornato su tutte le lezioni e gli articoli pubblicati, iscriviti alla newsletter (in alto a destra se usi un computer, più avanti se usi uno smartphone).

Se trovi poco chiaro qualche punto di questa lezione, scrivi un commento qua sotto e farò del mio meglio per essere ancor più preciso. Buon lavoro!

  • Ezio ha detto:

    Caro Leo sai spiegare con molta semplicità e chiarezza, le tue lezioni sono sempre interessanti. Grazie. Ciao Leo

  • Angelo Guglielmo ha detto:

    Benissimo bella lezione

  • Roberto ha detto:

    Ottimo Leo,chiaro e preciso!!!!

  • Oronzo Ricci ha detto:

    Grazie, è per me un vero e gradito regalo, un’occasione per studiare con metodo. Un caro saluto.

    Oronzo

  • barbara falchi ha detto:

    Grazie ho trovato questa lezione molto utile ed interessante,dato che sto ripassando armonia e che mi serve per fare qualche ripetizione ad una mia allieva di un liceo musicale.Barbara Falchi

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