Il primo appuntamento con il pianoforte: un momento speciale

A volte mi capita di accompagnare giovani allievi nel loro primo incontro con il pianoforte. È un compito per me sempre emozionante e speciale, oltre che una delicata responsabilità. Se non ti sei mai seduto al pianoforte e ti appresti a farlo, ecco quello che scoprirai nel tuo primo appuntamento con il pianoforte.

1. La tastiera del pianoforte

Nella tastiera del pianoforte osserviamo la presenza di tasti bianchi e neri, iI tasti bianchi sono continui, mentre quelli neri sono divisi in gruppi di due o di tre. Utilizziamo i tasti neri per trovare la posizione della nota Do, che si trova sul primo tasto bianco alla sinistra dei due tasti neri.

tastiera pianoforte con nota Do vicono ai due tasti neri

La nota Do si trova a sinistra dei due tasti neri

A partire dalla posizione della nota Do, possiamo individuare tutte le altre note sui tasti bianchi. La singolare divisione in tasti bianchi e neri ha ragioni principalmente storiche, tuttavia è sopravvissuta nel tempo perchè è risultata efficace ed adatta alla forma della mano.

tastiera pianoforte con sette note

A partire dalla nota Do possiamo individuare tutte le altre note

Nel pianoforte la scala di Do Maggiore è composta solo da tasti bianchi, mentre tutte le altre scale utilizzano una combinazione di tasti bianchi e neri. Questa particolarità rende il pianoforte particolarmente adatto allo studio dell'armonia, che di solito inizia proprio dalla scala maggiore.

2. Suoniamo le prime cinque note

Per indicare la posizione delle mani sulla tastiera si utilizzano dei numeri chiamati diteggiature: il dito pollice è indicato con il numero 1, l'indice con il 2, il medio con il 3, l'anulare con il 4 ed il mignolo con il 5. Proviamo adesso posizionare le mani sul pianoforte, ed in particolare il dito 1 (pollice) della mano destra ed il dito 5 (mignolo) della sinistra sulla nota do.

foto mani sulla tastiera del pianoforte

La posizione delle mani sulla tastiera

Possiamo così suonare le prime cinque note, con entrambe le mani, usando le dita 1-2-3-4-5 a destra e 5-4-3-2-1 a sinistra. Le nostre mani sono infatte speculari, se teniamo il palmo della mano rivolto verso il basso avremo entrambi i pollici (dita 1) all'interno ed i mignoli (dita 5) all'esterno.

3. Le braccia e il corpo

Per suonare il pianoforte bisogna tenere una posizione comoda e naturale, con le braccia ed i polsi morbidi e rilassati. Braccio ed avambraccio dovrebbero formare un angolo di circa 90° ed anche le dita dovrebbero essere piegate e non stese. Un accorgimento importante che spesso viene trascurato è quello di regolare lo sgabello del pianoforte in modo opportuno, in base alla nostra altezza ed a quella dello strumento.

Se ancora non avete uno sgabello e state pensando "Non posso suonare seduto su una sedia?" la risposta è: no, non è consigliabile suonare su una sedia. E' necessario poter regolare l'altezza in modo preciso, quindi è essenziale avere uno sgabello o panchetto dall'altezza regolabile.

_giovane pianista posizione braccia e mano

Il giovane pianista Szymon Nehring. Il braccio è piegato a 90° e lo stesso le dita della mano destra

4. I pedali

Il pianoforte ha tre pedali ma alcuni pianoforti verticali ne hanno soltanto due, più eventualmente una sordina. Raramente si utilizzano i pedali nei primi mesi di studio, tuttavia uno di essi è davvero importante, tanto da essere replicato anche nelle tastiere elettroniche e pianoforti digitali: il pedale di espressione. È sempre il pedale di destra ed ha la funzione di rendere il suono più ampio ed avvolgente. Quando imparerai ad utilizzarlo non potrai più farne a meno. Ma fai attenzione a non abusarne!

Conclusioni: comincia il viaggio

Ora che hai fatto la conoscenza del pianoforte e visto più o meno come funziona, sei pronto ad iniziare a suonare. Sarà un viaggio lungo e appassionante, chiederà impegno e qualche sacrificio, ma ne varrà certamente la pena. Con l'aiuto del tuo maestro o di un buon metodo da autodidatta puoi iniziare la grande avventura che è lo studio della musica. In bocca al lupo!

Come è stato il tuo primo incontro con il pianoforte? Scrivilo nei commenti all'articolo!

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